lunedì 20 gennaio 2014

MISTERI E SEGRETI NASCOSTI NELLA BASILICA DI S. GIUSTINA A PADOVA


Sì, all' interno di una tra le più vaste basiliche in Europa sono custoditi numerosi ed importantissimi culti di corpi di santi e beati che dovrebbero rappresentare una delle attrattive più riconosciute e popolari di Padova e a livello nazionale ed internazionale.
Ma stranamente così non è!
Fortunatamente almeno i santi corpi sono ancora qui custoditi, ma tutti gli oggetti preziosi che ne facevano da corollario sono scomparsi. Restano solamente i preziosi pavimenti e paliotti ad ospitarli e proteggerli con decoro. Un intrico caleidoscopico di marmi e pietre preziose vanno a comporre un incredibile gigantesco dedalo di fantastici mosaici, che assieme rintracceremo e descriveremo...
Chi sa innanzi tutto che la Basilica di S. Giustina a Padova è davvero fra le più vaste del mondo? Che ospita ufficialmente per il mondo cristiano da secoli e secoli i corpi di S. Luca Evangelista e dell' apostolo S. Mattia, colui che sostituì Giuda Iscariota? E nella vastità e penombra della chiesa credo non riuscireste neppure ad identificare le loro tombe, così semplici da non essere neppure facilmente riconoscibili! Eppure proprio l' Evangelista Luca per la Cristianità intera riposa qui accanto a noi...autore insigne di uno dei quattro Vangeli canonici! E poi niente meno che uno dei 13 apostoli, Mattia... Come sono giunti sino a qui? mi
Il 18 ottobre un "rispettoso" dispiego di rappresentanti di Chiesa Orientale ed Occidentale festeggia qui S. Luca! Ma dove sono il fasto, la devozione, il culto dovuti ad un personaggio tanto grande?
E vi è persino la presenza commovente di alcuni corpicini dei Santissimi Innocenti, vale a dire di quei bambini messi a morte per volontà di Erode...
Come non avvicinarsi almeno una volta ad ospiti tanto straordinari così vicini a noi?
Eppoi sempre qui potrete incontrare gli altri tre illustrissimi patroni di Padova... Eh sì, assieme al ben noto nostro Antonio ve ne sono altri tre: il giovanissimo protomartire Daniele, S. Giustina e S. Prosdocimo.Chi sono questi ultimi? Per Tradizione sono: Lui il primo vescovo di Padova e Lei la prima battezzata della città. Tanto fascino e troppe contraddizioni avvolgono le loro mitiche figure che insieme impareremo a svelare e conoscere.
Dopo un percorso quasi iniziatico e labirintico eccoci in un ambiente quasi sotterraneo d' atmosfera tutta orientale. Strada facendo scorgiamo il Pozzo dei Martiri, scoperto nel '200 grazie alle visioni di un' anziana veggente! Un passaggio ancora visibile, ma non più accessibile condurrebbe esattamente al punto sotterraneo del miracoloso ritrovamento.
Eppure la nostra Giustina è trionfalmente già ben visibile sul presbiterio... ma nessuno la vede! Pensate, si può accedere a Lei solo il giorno della Pentecoste, quando una cascata di petali di rose si riversa dalla cupola sovrastante sulla sua tomba-altare. La si bacia e si portano via con sé anche quanti petali si riesce a raccogliere da terra! Allora, la prossima primavera vi aspetta, magari in mia compagnia!
Avreste mai immaginato tutto questo incanto? Mancate solo voi!
Giustina viene ricordata più intimamente anche il 3 ottobre... Ben poca cosa per una patrona!
Infine, anche se ancor meno conosciuti, non posso tralasciare le tombe di S. Massimo, S. Giuliano, S. Felicita, S. Urio e del Beato Arnaldo da Limena. Chi sono tutti questi santi e perché riposano proprio qui? Solo insieme, se vorrete, lo scopriremo.
Perché un tale luogo non ha titolo di santuario? Dove sono le ondate di pellegrini, turisti, curiosi, ricercatori? Perché l' immensa basilica ci appare tanto vuota, spoglia e silenziosa anche di liturgia?
Contattatemi direttamente al 3393930260 e cercherò di rispondere a tutti questi interrogativi e mi permetto di aggiungere che lo farò con un tocco di misticismo ed alchimia in più tra culti criptici, baci su pietre preziose e piogge di petali di rose.

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