Esoterismo? La Spiritualità nascosta che eleva! Nascosta nei monumenti e nelle vie di Padova e noi andiamo a... svelarla, riconoscendo relazioni numeriche, forme geometriche, astrologia, alchimia dove proprio non avremmo mai immaginato di trovare...
Ma scopriremo persino massoneria retta e massoneria deviata... e quindi tra spiritualismo autentico e pseudo-spiritualismo...
Il Divino ispirò già gli antichi Veneti ad insediarsi all' interno di una sorta di isola edenica racchiusa da un intricato insieme di corsi d' acqua, che eventi naturali ed intervento umano hanno modificato nei secoli; acque quasi tutte scomparse oggi e sarebbe quasi un omaggio devozionale andare a riscoprire dove un tempo scorrevano e dove ancor oggi scorreno... persino sottoterra! Le principali divinità adorate erano tutte indissolubilmente legate alla terra, al sole, all' aria ed appunto all' acqua: una fra tutte la Grande Dea Madre Reitia. Dell' epoca romana sono state individuate persino delle terme con ovviamente annesso ad esse un tempio dove venerare dei dell' acqua... in pieno centro città!
Ed ancor oggi certe vie curvilinee, come alcuni incroci di vie a raggi ricurvi , ricalcano il tracciato venetico... come le cosiddette tre croci o meglio "crocere". Dove di preciso? Quali? E quale segreto nascondono questi strani tracciati?
Poi in pieno centro resta anche perfettamente riconoscibile il tracciato romano delle vie, seguendo direzioni particolari... quali e perché?
Ma scopriremo persino massoneria retta e massoneria deviata... e quindi tra spiritualismo autentico e pseudo-spiritualismo...
Il Divino ispirò già gli antichi Veneti ad insediarsi all' interno di una sorta di isola edenica racchiusa da un intricato insieme di corsi d' acqua, che eventi naturali ed intervento umano hanno modificato nei secoli; acque quasi tutte scomparse oggi e sarebbe quasi un omaggio devozionale andare a riscoprire dove un tempo scorrevano e dove ancor oggi scorreno... persino sottoterra! Le principali divinità adorate erano tutte indissolubilmente legate alla terra, al sole, all' aria ed appunto all' acqua: una fra tutte la Grande Dea Madre Reitia. Dell' epoca romana sono state individuate persino delle terme con ovviamente annesso ad esse un tempio dove venerare dei dell' acqua... in pieno centro città!
Ed ancor oggi certe vie curvilinee, come alcuni incroci di vie a raggi ricurvi , ricalcano il tracciato venetico... come le cosiddette tre croci o meglio "crocere". Dove di preciso? Quali? E quale segreto nascondono questi strani tracciati?
Poi in pieno centro resta anche perfettamente riconoscibile il tracciato romano delle vie, seguendo direzioni particolari... quali e perché?
Ma, fatta questa premessa, incominciamo questo inusuale percorso da Prato della Valle o meglio dal cuore dei suoi 90.000 mq , vale a dire dalla sua enigmatica Isola Memmia di forma ellittica ideata nella seconda metà del '700- coi suoi tracciati e decori in rimandi numerlogici strepitosi. Architetti e committenti esoteristi dell' epoca, come Cerato e Memmo, sono stati i creatori di tutto questo ed altro ancora in città. E' come se questa inusitata isoletta, circondata realmente da acqua e... corrente, volesse davvero rispecchiare qualcosa, qualcosa di veramente straordinario, ve lo assicuro... La canalizzazione dell' acqua qui presente ha del magico, se non del prodigioso quasi... attraversando l' intera città! Ma cosa mai vorrà raffigurare questo monumento piano composto di canalette, prati, balaustre, statue, vasi, sedili, viali e ponti??? Forme e cifre qui rimandano tutte ad un 'piano' di lettura universale che ci lascerà senza fiato.
Ecco poi gli inattesi chiostri e loggiati monumentali realizzati in edifici dove non ce li si aspetterebbe proprio... cioè in ambito laico, vedi: l' Università, l'Ospedale Vecchio, il Municipio e i palazzi del Gran Consiglio/Gran Guardia e del Capitano. Tutti da rileggere in una visione misterica, in quanto spiritualisti erano i loro stessi architetti- il Moroni ed il Falconetto ad esempio - e spiritualisti erano i grandi mecenati e committenti della città ed a volte ideatori stessi di tali monumenti. Vedi nel '500 Alvise Cornaro, Marco Mantova Benavides e niente meno che il 'cardinale' Pietro Bembo. Le loro enigmatiche dimore, ancora esistenti e visitabili, ne sono una prova tangibile- in particolare la Loggia e l' Odeo Cornaro con interni iniziatici per forme, struttura e decori. Pensiamo poi ad altri esotersti successivi , autentici e non: a Galileo, a Fabrizio d' Acquapendente, a fra' Paolo Sarpi ed a Dario Varotari che nel '600 donarono alla città altre meraviglie ancora esistenti: per esempio il Teatro Anatomico... luogo, dove nessuno potrebbe mai immaginre un centro di grande spiritualità e rispetto per il Creato e non certo lo squallore a cui ci hanno abituato 'altri'... Metteremo scandalosamente al bondo e alla berlina esattamente qui, proprio QUI nell' Università di Padova... la fallace e burlesca scienza moderna!
Incontriamo ora nel cuore della città il grandioso tribunale medievale: il Palazzo della Ragione, dove non s' intende certo la comune, meschina e mediocre 'ragione umana'. Palazzo-astronave (per solcare COSA???) universale-cosmico, alchemico-sacerdotale tra paganesimo e cattolicesimo! Come è possibile una definizione tanto apparentemente contradditoria e 'variopinta'? Affreschi, orologi, decori scultorei, meridiane, finestre, coperture, porte... tutto ci parlerà di Cielo in questo edificio in una girandola vorticosa e sublime di particolari senza fine...
Nel primo '500 viene innalzata la Torre dell' Orologio al fine di riprodurvi sopra il quadrante già tracciato nel '300 e qui ci stupiremo nel riconoscere un sistema universale combattuto a morte nella storia recente ed oggi stranammente ritornato in auge, ma solo per essere colpito definitivamente a morte.
Il cinquecentesco Orto Botanico, il primo in Occidente in tal senso, presenta una cinta muraria di inspiegabile ed unica forma circolare, almeno in Occidente... in un rimando strabiliante di fontane, aiole, acroteri, passaggi, serre e meridiane... di forme e in numero da notare attentamente.
Tutto muta dalla Rivoluzione Francese in poi ed ecco imporsi la massoneria governativa laica in tutta la sua perversità, camuffandosi sotto un ammiccante e lustro travestimento.
Vediamo il sontuoso ottocentesco Caffè Pedrocchi- dei massoni deviati Pedrocchi, Jappelli e Franceschini- in un architettura dalle molteplici forme e facce, che ci confondono e affascinano e stupisco senza posa. E con le labirintiche sale interne dove anche le decorazioni pittoriche e scultoree si sprecano in uno sfarzo sorprendente ed in un vortice vertiginoso che noi stessi scoveremo dove vuol farci elevare o precipitare inesorabilmente... Difficile? Strano? Ci sarò io con voi...
Insomma il nostro cammino non finisce certo qui!
Contattatemi al 3393930260.
Bruno Pezzangora
Ecco poi gli inattesi chiostri e loggiati monumentali realizzati in edifici dove non ce li si aspetterebbe proprio... cioè in ambito laico, vedi: l' Università, l'Ospedale Vecchio, il Municipio e i palazzi del Gran Consiglio/Gran Guardia e del Capitano. Tutti da rileggere in una visione misterica, in quanto spiritualisti erano i loro stessi architetti- il Moroni ed il Falconetto ad esempio - e spiritualisti erano i grandi mecenati e committenti della città ed a volte ideatori stessi di tali monumenti. Vedi nel '500 Alvise Cornaro, Marco Mantova Benavides e niente meno che il 'cardinale' Pietro Bembo. Le loro enigmatiche dimore, ancora esistenti e visitabili, ne sono una prova tangibile- in particolare la Loggia e l' Odeo Cornaro con interni iniziatici per forme, struttura e decori. Pensiamo poi ad altri esotersti successivi , autentici e non: a Galileo, a Fabrizio d' Acquapendente, a fra' Paolo Sarpi ed a Dario Varotari che nel '600 donarono alla città altre meraviglie ancora esistenti: per esempio il Teatro Anatomico... luogo, dove nessuno potrebbe mai immaginre un centro di grande spiritualità e rispetto per il Creato e non certo lo squallore a cui ci hanno abituato 'altri'... Metteremo scandalosamente al bondo e alla berlina esattamente qui, proprio QUI nell' Università di Padova... la fallace e burlesca scienza moderna!
Incontriamo ora nel cuore della città il grandioso tribunale medievale: il Palazzo della Ragione, dove non s' intende certo la comune, meschina e mediocre 'ragione umana'. Palazzo-astronave (per solcare COSA???) universale-cosmico, alchemico-sacerdotale tra paganesimo e cattolicesimo! Come è possibile una definizione tanto apparentemente contradditoria e 'variopinta'? Affreschi, orologi, decori scultorei, meridiane, finestre, coperture, porte... tutto ci parlerà di Cielo in questo edificio in una girandola vorticosa e sublime di particolari senza fine...
Nel primo '500 viene innalzata la Torre dell' Orologio al fine di riprodurvi sopra il quadrante già tracciato nel '300 e qui ci stupiremo nel riconoscere un sistema universale combattuto a morte nella storia recente ed oggi stranammente ritornato in auge, ma solo per essere colpito definitivamente a morte.
Il cinquecentesco Orto Botanico, il primo in Occidente in tal senso, presenta una cinta muraria di inspiegabile ed unica forma circolare, almeno in Occidente... in un rimando strabiliante di fontane, aiole, acroteri, passaggi, serre e meridiane... di forme e in numero da notare attentamente.
Tutto muta dalla Rivoluzione Francese in poi ed ecco imporsi la massoneria governativa laica in tutta la sua perversità, camuffandosi sotto un ammiccante e lustro travestimento.
Vediamo il sontuoso ottocentesco Caffè Pedrocchi- dei massoni deviati Pedrocchi, Jappelli e Franceschini- in un architettura dalle molteplici forme e facce, che ci confondono e affascinano e stupisco senza posa. E con le labirintiche sale interne dove anche le decorazioni pittoriche e scultoree si sprecano in uno sfarzo sorprendente ed in un vortice vertiginoso che noi stessi scoveremo dove vuol farci elevare o precipitare inesorabilmente... Difficile? Strano? Ci sarò io con voi...
Insomma il nostro cammino non finisce certo qui!
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Bruno Pezzangora
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